L'Angolo filatelico di Federico La bicicletta: storia, usi e costume
La storia della bicicletta

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Lo storico cinese Siu-En-Ti pensava che già nel 206 a.C. fosse stato costruito un rudimentale veicolo a due ruote, composto da legno e bambù, sul quale il conducente si sedeva dopo avergli dato una sostanziale spinta.
Fu il genio di Leonardo da Vinci che nel 1493 sviluppò la prima idea di bicicletta. All'interno del suo "Codice Atlantico" è stata ritrovata una figura che rappresenta, in termini moderni, la bicicletta.
Leonardo da Vinci
[ Italia 1953 - Lire 80 - V Centenario nascita Leonardo da Vinci ]
Nel 1791 si hanno notizie sull'apparizione, sulle strade di Port-royal di un veicolo guidato dal conte De Sivrac e battezzato Célerifère, il cui ideatore è sconosciuto.
L'invenzione dello sterzo si deve a Karl Friedrich Christian Ludwig Freiherr Drais von Sauerbronn.
Il 12 gennaio 1818 Drais brevettò la sua invenzione, ed in seguito costruì e vendette un buon numero di "Draisienne".
Draisienne
[ Cuba 1993 - Cent. 5 - Retrospettiva della bicicletta ]
Draisienne e hobbyhorse
[ Mongolia 1982 - Draisienne (10) e hoobyhorse (20) ]
Dennis Johnson, costruttore meccanico, ottenne da Drais la rappresentanza per l'Inghilterra del Draisienne e nel 1818 progettò una versione in ferro della macchina che permetteva di migliorare il supporto dell'asse dello sterzo riducendone l'attrito. La macchina venne chiamata comunemente "hobbyhorse" o "dandyhorse".
Nel 1839 Kirkpatrick MacMillan, un fabbro scozzese costruì una bicicletta in cui la ruota posteriore era più grande rispetto a quella anteriore. Applicò un meccanismo di leve che venivano azionate dal movimento alternativo dei piedi su due pedali collegati, mediante aste, proprio alla ruota posteriore.

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